Il sindaco Gastaldi svela i componenti della sua nuova lista

"Genola Liberamente" si arricchisce di volti giovani e di alcuni "personaggi noti"
10 Mag 2024   

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Il sindaco di Genola Flavio Gastaldi assieme al comnandante di polizia Franco Bruno

Il sindaco di Genola Flavio gastaldi assieme al comnandante di polizia Franco Bruno

L’attuale primo cittadino Flavio Gastaldi nei giorni scorsi ha chiuso la sua lista per ricandidarsi a sindaco. Ecco i nomi dei candidati consiglieri che fanno parte della sua lista “Genola Liberamente”: Anna Maria Pettè, 54 anni, cuoca; Luigi Mondino, 70 anni, pensionato e volontario; Manar La Mattina, 25 anni, studentessa universitaria; Nicola Graglia, 26 anni, operaio; Noemi Lissandro, 23 anni, impiegata; Costanzo Origlia, 49 anni, libero professionista; Enrico Rocca, 24 anni, studente universitario; Sara Origlia, 51 anni, artigiana; Davide Ruffino, 31 anni, osteopata e chinesiologo; Alberto Tosco, 35 anni, agricoltore.

Gastaldi, della passata maggioranza solo una (Anna Maria Pettè) l’ha seguita: perché questo rinnovamento?

«I consiglieri che mi hanno affiancato in questi cinque anni avevano un lungo percorso alle spalle, alcuni dai due mandati in su e sapevo che sarebbe stato il loro ultimo quinquennio. Dopo tanto tempo è sì soddisfacente, ma sicuramente un’attività logorante. Li ringrazio tutti di cuore per avermi insegnato tanto in questi anni: ora è giunto il momento di camminare con le proprie gambe con al fianco una persona d’oro come Anna Pettè».

Leggendo i candidati consiglieri l’80% sono giovani: non pensa possano peccare di inesperienza?

«Ormai si è giovani fino a 100 anni! Quando vado in Rsa per me sono tutti ragazzi! Ora che ci penso è la stessa critica che mi mossero quando mi candidai cinque anni fa, ma in un paese come il nostro essere giovane è un valore aggiunto per me, soprattutto se si ha un’esperienza di attività pregressa in paese come gran parte di coloro che sono in questa lista. L’ho sentita troppe volte la storia dello “sei giovane e non puoi assurgere a determinati ruoli”: ricordo che nel 2018 ho rotto le uova nel paniere a qualcuno venendo eletto alla Camera a 26 anni, qui a Genola molto più modestamente se rompiamo le uova è per prendere i tuorli per fare le quaquare. E possono farlo sia i giovani che i meno giovani».

di Paolo Biancardi

L'INTERVISTA COMPLETA ALL'INTERNO DEL GIORNALE.