Palazzo ex Sicurtà: alla fine avrà un piano in meno?

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Sono forse giorni decisivi per la questione del costruendo palazzo nell’area ex Sicurtà. Mentre il Pd - con un comunicato che potete leggere integralmente alla pagina 30 sul giornale cartaceo - recita “calma e gesso”, chiedendo al Comune di sospendere i lavori, il sindaco Antonello Portera il gesso ce lo ha in mano per tracciare sulla lavagna tutti i possibili, intricatissimi, scenari. In modo da scegliere la strada giusta.
Secondo il Pd, il sindaco si sarebbe infilato in un vicolo cieco: «Se il permesso di costruire è illegittimo come dice la Regione – affermano nel comunicato – come può essere accettata una variante dello stesso progetto?» (cioè il palazzo con un piano in meno). Le forze politiche di centrosinistra temono cause milionarie di risarcimento danni verso l’Amministrazione comunale, dunque chiedono a Portera di trovare il modo «di uscire dall’impasse senza mettere in ginocchio il Comune».
Il sindaco, che da avvocato è abituato alle intricate matasse da sbrigliare, ci sta lavorando e, insieme alla sua squadra e ai tecnici comunali, sta studiando la situazione. «Siamo impegnati nel delineare il percorso corretto» ci ha detto lunedì quando lo abbiamo contattato.
ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE DI MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE.
