La Pro Loco si doterà di una nuova cucina professionale

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C’è anche la Pro Loco di Murello tra le 135 Pro Loco del Piemonte che riceveranno dalla Regione 3,5 milioni di euro per l’acquisto di attrezzature per l’allestimento di palchi o strutture per fiere ed eventi con finanziamenti da 30.000 a 50.000 euro ciascuno.
«Questo contributo, che è a fondo perduto – spiega Gianpaolo Gallo, presidente della Pro Loco murellese – l’abbiamo ricevuto per un progetto a cui partecipa anche l’amministrazione comunale. Si tratta di un intervento strutturale importante, ovvero realizzare nei locali di proprietà comunale, che abbiamo ricevuto in comodato d’uso - sono quelli di Casa Calandra, a pianterreno, nei locali dove un tempo si trovava la sede del gruppo dei donatori di sangue Avis - una cucina professionale per andare incontro alla normativa in materia di greeening, che prevede niente più gas ma solo l’elettrico. Ed anche, approntare un bagno per disabili. Dalla Regione riceveremo 30.000 euro, ai quali il Comune aggiungerà altri 5.000 euro. Con questa cifra copriremo il 60% dell’importo finale. Ora cercheremo gli altri finanziamenti per dare così il via prima all’iter burocratico e poi alla costruzione della cucina: ci piacerebbe averla in funzione per il 2025».
Era marzo di quest’anno quando l’amministrazione comunale all’unanimità ha concesso alla Pro Loco in comodato d’uso due loculi di proprietà comunale situati in via Claudio Calandra al numero 13.
«Li abbiamo richiesti – avevano motivato dal direttivo della Pro Loco – per svolgervi parte della nostra attività sociale. Era un’esigenza che avevamo fin dalla nostra nascita nel 2022, li useremo per tenervi sia la cucina che il nostro magazzino: la nostra sede, invece, è presso la casa delle associazioni».
Il contratto di comodato ha una durata di cinque anni dalla data della sottoscrizione, con possibilità di rinnovo per successivi periodi quinquennali. Tutte le spese necessarie per la manutenzione ordinaria degli immobili nonché quelle relative alla sua gestione, comprese le utenze, sono a carico della Pro Loco, mentre quelle di natura straordinaria restano a carico dell’amministrazione comunale.
di Paolo Biancardi
