Salvato da fine certa un esemplare unico di scooter

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Probabilmente è l’unico esemplare “vivente”. Parliamo dello scooter Orix Prina 125 Utilitario Modello C che è di proprietà del nostro concittadino Tommaso Gioffreda e di cui si è occupato, nel numero di ottobre, “La Manovella”, la rivista ufficiale dell’Automotoclub storico italiano.
«Durante una cena, un amico mi disse che aveva un vecchio scooter abbandonato nella sua cascina e che a breve l’avrebbe buttato. Mi ha incuriosito e sono andato a vedere di cosa si trattava». Così lo stesso Gioffreda ha raccontato di come è avvenuto il particolare “incontro”.
Nonostante fosse un rottame, con pezzi sparsi dappertutto, Gioffreda lo ha poi preso. Grazie all’incontro con un meccanico esperto di due ruote, il saviglianese Claudio Cuteri, ne ha deciso il restauro. Prima di iniziare, i due hanno cercato più materiale possibile, chiesto ad appassionati ed esperti astigiani che avevano memoria della fabbrica, oltre che la Commissione tecnica nazionale delle moto Asi (Automotoclub storico italiano). Dopo averlo smontato, «abbiamo verificato cosa si potesse recuperare, per fortuna molto, e cosa andava rifatto. Il colore originale è riapparso grattando la ruggine sul telaio, le placche sono originali, solo la sella e le cromature sono rifatte» evidenziano i due.
Quanto al motore, si era inchiodata una biella e, per farlo ripartire, è stato necessario reperirne uno nuovo dell’epoca.
E ora lo scooter, unico al mondo, ha fatto bella mostra di sé in piazza del Popolo durante "Ottobrando", suscitando la curiosità e l’ammirazione di tanti appassionati.
