Il maestro Ughi e la sua manager hanno incontrato Papa Francesco

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In occasione del “Giubileo della comunicazione”, sabato scorso, 25 gennaio, la nostra concittadina Natascia Chiarlo e il grande violinista Uto Ughi sono stati ricevuti dal Santo Padre.
Tutto è nato circa un anno fa, quando Natascia – manager del maestro Ughi, vicepresidente e direttrice artistica della Fondazione nata nel 2023 che riunisce musicisti di fama internazionale – ha conosciuto monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione. L’occasione è stata la presentazione di un libro, a cui partecipava anche il maestro. Fu in quel momento che l’alto prelato propose ad Uto Ughi di esibirsi in Vaticano in occasione del Giubileo 2025. «Così – la nostra concittadina – siamo stati inseriti nel “Giubileo della comunicazione”, un momento prestigioso alla presenza di tantissimi giornalisti. Eravamo in prima fila, proprio a contatto con il Papa». Natascia non era sola. «Ho portato con me oltre 40 persone da Savigliano, Cuneo e Torino, che sapevo avrebbero apprezzato l’iniziativa» rivela.
Durante l’incontro il maestro Ughi si è esibito nel Concerto in La minore BWV di Johann Sebastian Bach e in Oblivion di Astor Piazzolla.
Successivamente, c’è stata l’udienza. Il violinista e il Santo Padre hanno parlato brevemente di alcuni dischi che Ughi gli aveva mandato l’anno prima e della lettera di risposta che, tramite le Guardie Svizzere, era arrivata ad Uto. Il Papa ha apprezzato in particolare la sua musica, che unisce arte, cultura e spiritualità. Per lui e per Natascia, una corona del rosario benedetta.
«È stata un’esperienza unica, emozionante, straordinaria – conclude Natascia –. Questo Papa ha il dono dell’empatia, ama stare in mezzo alla gente ed infatti si è donato generosamente, avvicinandosi lui a tutti i presenti. Io gli ho detto poche parole: “grazie, Santo Padre, per quel che fa per la Chiesa e per il mondo”».
