Più iscritti, più libri e più prestiti nel 2024 per la biblioteca civica

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Parliamo di bilancio e iniziamo con il dare i numeri, o meglio, leggiamoli, trattandosi della biblioteca civica. Cifre che evidenziano un trend in costante crescita, per un servizio culturale tra i più radicati sul territorio. A guidarlo un team affiatato, capitanato dalla vulcanica direttrice Valeria Nigro, affiancata dai colleghi Barbara Montà, Olga Francone, Roberta Pesce, Davide Deflorio e Giorgia Alberione e coordinato dalla responsabile del servizio Laura Mellano.
I dati 2024 parlano da sé: 43.831 prestiti effettuati, il 17% in più rispetto al 2023, quando si erano fermati a 37.396. Quasi 200 libri al giorno, per ben 246 giorni di apertura al pubblico e 1.499 ore di servizio. I nuovi iscritti sono stati 381, con un aumento di 15 unità. E che dire del patrimonio librario? Lo scorso anno si è arricchito di 2.911 testi, 8 al dì. E ancora, il successo consolidato del prestito interbibliotecario. «È un fiore all’occhiello della nostra biblioteca, che consente di avere in prestito da altre biblioteche, italiane ed estere, volumi non presenti sul mercato, perché fuori commercio, di nicchia o di argomenti altamente specialistici – spiega la direttrice –. Questo accade ogni qualvolta l’utente, spesso studenti o ricercatori universitari, non riesce a trovare il libro cercato. Noi ci attiviamo e, nel giro di una settimana al massimo, il testo è a disposizione del richiedente».
Sono 272 i titoli arrivati da fuori, 282 quelli “in fuga” verso altre città. «Il servizio è sia attivo che passivo ed è sempre molto richiesto, nonostante la presenza di numerose piattaforme digitali e dei social network». Anche la “Luigi Bàccolo” è social su facebook, instagram e un canale YouTube dedicato. «Disponiamo di postazioni internet per gli utenti. Le consultazioni sono state 26: non registriamo più i numeri di un decennio fa, ma a tutti può capitare di avere il computer in panne o problemi con la rete. È un servizio utile alla collettività» prosegue Nigro.
Qual è la “top ten” della Bàccolo per il 2024? Al 10° posto “Il treno dei bambini” di Viola Ardone, al 9° “Oliva Denaro”, sempre della Ardone, all’8° “Cuore nero” di Silvia Avallone, al 7° “Pioggia per i bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio De Giovanni e al 6° “Come l’arancio amaro” di Milena Palminteri. A metà classifica, “Le armi della luce” di Ken Follet, in quarta posizione “La portalettere” di Francesca Giannone. Podio con medaglia di bronzo per “L’orizzonte della notte” di Gianfranco Carofiglio e argento per “Un animale selvaggio” di Joel Dicker. Oro per “Domani, domani” di Francesca Giannone. «Tra i bambini, vince “A taaavola!” di Michael Escoffier, una storia condita da lupi, orchi, mostri».
La biblioteca, ormai lo ripetiamo da tempo, è molto altro. «È uno spazio aperto a tutti e soprattutto alla cultura; un luogo per conoscere, confrontarsi, divertirsi, crescere. Non un semplice contenitore di eventi, ma il luogo dove fare cultura, partendo dai libri, certamente, e arrivando ai libri» dichiara la responsabile Laura Mellano. Sono stati 106 gli appuntamenti in piazzetta Arimondi, tra visite guidate, laboratori di lettura, incontri e 56 le attività connesse alla biblioteca, praticamente raddoppiati dal 2023. «Meritano una menzione speciale “Biblioteche in festa”, che si è conclusa con la lectio magistralis della scrittrice Viola Ardone alla Crosà Neira e il laboratorio di “Teatro Società” di Claudio Del Toro, che continua a stupirci per varietà di temi e ambientazioni che valorizzano il Sant’Agostino» conclude la Mellano.
E a proposito del Sant'Agostino, chiediamo a Valeria e Laura novità in merito. A quando i lavori di riqualificazione? «A breve» assicurano. E l’assessore alla cultura Roberto Giorsino precisa «Stiamo attendendo l'assegnazione dei fondi regionali, indispensabili per partire con la progettazione esecutiva dell'opera. L'assegnazione è certa, ma non si può ancora determinare il tempo di erogazione, che ci auguriamo avvenga al più presto. Ad oggi, sono già stati fatti studi di fattibilità, passaggi burocratici e tecnici con la sovraintendenza».
Un sogno nel cassetto di Laura e Valeria? «Il circolo dei lettori per adulti interno alla biblioteca, nel quale la lettura diventa un momento di crescita e condivisione».
di Simona Trabucco
