Maturità 2025, tra le 7 tracce della prima prova anche Pasolini e Borsellino

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Oltre mezzo milione di studenti in tutta Italia (per la precisione, 524.415 alunni) ha iniziato oggi, mercoledì 18 giugno, a partire dalle 8.30, il proprio percorso per gli esami di Stato 2025 - 96.5% gli ammessi, solo il 3.5% coloro che sono stati esclusi dalla prova finale.
La prima prova scritta di Italiano è comune a tutti gli indirizzi di studio. Le tracce sono state messe a punto dal Ministero dell'Istruzione e sono in tutto sette, divise in tre tipologie: 2 analisi del testo (traccia A), 3 tracce di testo argomentativo (traccia B) e 2 temi di attualità (traccia C). Gli studenti hanno a disposizione al massimo sei ore per terminare il compito.
I classici del Novecento alla prova degli studenti
Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Tomasi di Lampedusa sono i due grandi autori scelti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la tipologia A dell’Esame di Stato 2025. I maturandi sono stati chiamati a confrontarsi rispettivamente con la poesia Appendice 1 dal diario e con un brano de Il Gattopardo, romanzo simbolo della trasformazione sociale e culturale dell’Italia postunitaria. Due testi intensi che pongono al centro temi cruciali come la memoria, il cambiamento e l’identità.
Tra storia, linguaggio e scienza: il testo argomentativo si apre al mondo
La tipologia B propone tre spunti di riflessione di ampio respiro. Il primo, tratto da Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo di Piers Brendon, offre uno sguardo sulle crisi del passato per interrogarsi sulle sfide del presente. Il secondo, ispirato a un articolo di Riccardo Maccioni, invita a riflettere sul significato profondo del rispetto, designato parola dell’anno dalla Treccani. Il terzo, firmato da Telmo Pievani, affronta il concetto di tempo geologico e la nostra percezione del cambiamento, proponendo un’interessante intersezione tra scienza e filosofia.
Attualità e cittadinanza: l’eredità di Borsellino e l’impegno dei giovani
La tipologia C si fa portavoce dell’attualità e dell’impegno civile. Tra i testi proposti, spicca un messaggio del giudice Paolo Borsellino: “I giovani, la mia speranza”, che invita a riflettere sul ruolo delle nuove generazioni nella lotta alla criminalità organizzata e nella costruzione di una società più equa. A completare il quadro, un testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli analizza il fenomeno dell’indignazione nei social network, stimolando una riflessione critica sull’attivismo digitale e sulla responsabilità individuale nel dibattito pubblico.
Le sette tracce della prima prova
Proposte A (Analisi e interpretazione):
A1: Pier Paolo Pasolini, “Appendice I a ‘Del Diario’ (1943-1944)” da “Tutte le Poesie“, a cura di Walter Siti (2009).
A2: Giuseppe Tomasi da Lampedusa, “Il Gattopardo“.
Proposte B (Testi di varia tipologia):
B1: Piers Brendon, “Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo” (Carocci, 2005).
B2: Riccardo Maccioni, “Rispetto” è la parola dell’anno Treccani (Avvenire, 17/12/2024).
B3: Telmo Pievani, “Un quarto d’era (geologica) di celebrità” (Feltrinelli, 2022).
Proposte C (Testi di varia tipologia):
C1: Paolo Borsellino, “I giovani, la mia speranza” (Epoca, 14/10/1992).
C2: Anna Meldolesi e Chiara Lalli, “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?” (7-Sette, 13/12/2024).
