Troppo malato e pericoloso, l'ippocastano è stato abbattuto in anticipo

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L’ippocastano era talmente malato e pericoloso che è stato abbattuto prima. Parliamo del grande albero che campeggiava nel Giardino dei Marinai, a ridosso della grande elica. Doveva, infatti, essere abbattuto nella giornata di lunedì 2 dicembre, da parte degli operai della Dotta Vivai, la ditta che ha in appalto l’abbattimento delle piante cittadine, ma l’operazione è stata anticipata alla mattinata di venerdì scorso 29 novembre.
«Avevamo dovuto transennarlo con un’apposito nastro – avevano spiegato dall’ufficio comunale dei Lavori pubblici – perché era completamente seccato e pericoloso per i cittadini che avevamo invitato a non sostare nelle vicinanze».
Il grande ippocastano sarà sostituito con un altro albero, che verrà piantato nella prossima primavera.
Purtroppo non è l’unico albero che verrà abbattuto perché pericoloso: toccherà anche all’abete che si trova in viale Lamarmora, proprio dietro il grande ippocastano. Molto probabilmente i due alberi si sono seccati a causa delle condizioni climatiche che nei mesi scorsi, dopo aver fatto segnare alte temperature, sono virate lasciando il passo ad una copiosa quantità di pioggia.
Già a marzo 2023 nel polmone verde di Parco Graneris e dei giardini limitrofi erano stati ripiantumati 40 nuovi alberi, dopo che in precedenza ne erano stati abbattuti molti perché pericolosi e malati.
di Paolo Biancardi
